Contributo per le aziende che assumono Giovani Genitori

Il fondo “Genitori Precari”, creato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, riconosce ai giovani genitori, disoccupati o precari, una DOTE, DI € 5.000, TRASFERIBILE AI DATORI DI LAVORO che li assumono alle proprie dipendenze con contratto a tempo indeterminato, anche a tempo parziale.

AMMONTARE DELLA “DOTE TRASFERIBILE”: euro 5.000,00 per ogni assunzione fino al limite di cinque assunzioni per ogni singolo datore di lavoro.

BENEFICIARI:  Hanno diritto all’incentivo le aziende private (comprese le imprese sociali) e le società cooperative.

CARATTERISTICHE: Giovani di età inferiore a 35 anni di età e genitori di figli minori legittimi, naturali o adottivi:   ● disoccupati (in tal caso devono risultare iscritti presso un centro pubblico per l’impiego);   ● occupati con rapporto di lavoro (non a tempo indeterminato) o con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.
N.B.  La “dote trasferibile” può essere utilizzata anche per la trasformazione di un preesistente rapporto di lavoro (non a tempo indeterminato), ovvero di un preesistente contratto di collaborazione coordinata e continuativa, in un rapporto di lavoro a  tempo indeterminato.

ESCLUSIONI: 

      •  se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo derivante dalla legge, dal contratto collettivo, da un contratto individuale;

      • se, nei mesi precedenti, il datore di lavoro abbia effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo  o per riduzione di personale, salvo il caso in cui l’assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori licenziati;
      • se il datore di lavoro abbia in atto sospensioni dal lavoro o riduzioni di orario di lavoro, salvo il caso in cui l’assunzione sia finalizzata alla acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi o in riduzione di orario.
      • nel caso in cui il lavoratore sia stato licenziato, nei sei mesi precedenti l’assunzione, dalla medesima impresa o da impresa collegata o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.