Curriculum vitae: istruzioni per l’uso

Anche l’uomo più potente del mondo si sta preparando a rimanere senza lavoro… In questo simpatico video tratto dal Late Show con Stephen Colbert, il Curriculum Vitae di Barack Obama viene attentamente scrutinato e ritoccato, per renderlo più  appetibile e conforme alle esigenze del mercato del lavoro.

Ecco i nostri 5 consigli per migliorare il tuo curriculum:

1.Adatta il tuo CV sulla base della posizione che stai inseguendo.

Se invii un curriculum generico otterrai una reazione generica. Non serve la quantità, ma la qualità: in un curriculum troppo lungo le informazioni chiave vengono disperse, meglio modificarlo di volta in volta, adattandolo alle richieste e all’ambito lavorativo per cui ci si sta offrendo.

Sumukh Mehta ha voluto fare un passaggio ulteriore, scegliendo di trasformare il suo CV in una vera e propria edizione straordinaria di GQ, prima di inviarlo alla redazione del giornale per candidarsi ad una posizione. Il risultato? Uno stage di 6 mesi senza bisogno di alcun colloquio conoscitivo.

2.Prepara con cura la sezione dei contatti personali

Il paragrafo dei contatti è la tua buca delle lettere. Mettilo bene in evidenza e tienilo sempre aggiornato, inserendo solo i canali che controlli di frequente. Se stai inviando il tuo CV in formato digitale perché non aggiungere anche un link cliccabile al tuo indirizzo e-mail e ai tuoi profili social? In questo modo faciliterai il lavoro di chi vorrà mettersi in contatto con te. Se hai paura che il tuo futuro datore di lavoro venga a spiare le tue azioni su Facebook, sappi che lo farà lo stesso, tanto vale farlo entrare dall’ingresso principale.

3.Anche l’occhio vuole la sua parte.

Internet ha contribuito alla diminuzione progressiva della nostra soglia di attenzione. Di recente, una ricerca ha dimostrato che in fase di lettura dei curricula, il processo di pre-selezione avviene nei primi sei secondi. Avete pochissimo tempo per attirare l’attenzione del lettore, quindi perchè non sfruttare anche l’impatto visivo per lasciare un segno? L’attenzione nella scelta dei colori e del font è  indice di cura verso il contenuto e non c’è bisogno di avere grande esperienza nel campo della grafica per dare una piccola sistemata al look del vostro curriculum.  Ma se invece un po’ di esperienza con il design ce l’avete, perché non presentare le vostre esperienze lavorative in una bella infografica?

4.Quantifica i tuoi successi.

Non aver paura di raccontare  in numeri precisi l’impatto che hai portato nelle tue esperienze di lavoro precedenti. Gli imprenditori si fidano molto più dei numeri che delle parole e attraverso una misurazione concreta riuscirai a raccontare in modo più efficace la portata dei tuoi successi. Impara a venderti bene, ma non esagerare… nessuno vuole assumere uno spaccone.

5.Inserisci una sezione per parlare delle tue skills.

Per decenni le capacità tecniche (o Hard Skills) sono state le protagoniste indiscusse di tutti i curricula, ma oggi le aziende sono sempre più in cerca di competenze trasversali. Si tratta delle cosiddette Soft Skills: quelle capacità che non sono specifiche di una mansione, ma rimangono valide in qualsiasi ambito lavorativo (e spesso, anche fuori dal mondo del lavoro). Il curriculum non è solo un riassunto delle proprie esperienze e competenze pratiche, prova ad inserire anche le tue qualità sociali e relazionali per raccontare anche il tuo modo di vivere l’ambiente di lavoro.

Nell’arco delle prossime settimane, su questo blog, approfondiremo alcune competenze fondamentali per le aziende e per i candidati in cerca di un impiego Continua a seguirci e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato!