Donne e Lavoro

Qualche riflessione per la Festa Della Donna

Si parla tanto, per fortuna, di un nuovo femminismo, di parità, sorellanza, di empowerment femminile. In molti storcono il naso: “è  una moda – pensano – passerà, poi le donne torneranno al loro posto”. E quel posto, per inciso, forse non è più ai fornelli o a spazzare casa, perché un secondo stipendio di questi tempi, si sa, fa comodo e nella maggior parte dei casi è necessario. Ma non prendiamoci in giro: sappiamo bene che, nonostante le  conquiste di altre donne prima di noi, per molti il “posto delle donne” è comunque quello della subordinazione, sia essa a un uomo, ai colleghi, ai figli o alla logica della “sacra famiglia” come realizzazione massima e destino dell’essere femmina.

Lavoriamo senza avere un equo stipendio rispetto ai nostri colleghi maschi; la nostra maternità è un problema quando si presenta o un’assenza innaturale da giustificare se scegliamo di non avere figli. Abbiamo ottenuto grandi conquiste, ma la verità è che l’intolleranza è un batterio subdolo, in grado di mutare e adattarsi pur di continuare a infestare il corpo in cui vive.

La battaglia per le pari opportunità è ancora fortemente attuale!

Non abbiamo voglia di elencarvi tutti i dati statistici, che sono sicuramente di impatto, ma non ci fanno comprendere a livello emotivo la reale situazione. Questo è il problema dei numeri: per quanto precisi e sconvolgenti, possono essere solo numeri.

In India parlare di mestruazioni è ancora un tabù (e non solo in India…). A Hollywood cercare una regista donna è quasi un’utopia. I profumi, le auto, il 90% dei prodotti, sono ancora venduti attraverso l’immagine della donna svestita. Chi si trova nel mondo del lavoro deve scontrarsi con un mondo esterno fortemente maschilista, che ha paura di vederci e riconoscerci per quello che ci siamo conquistate. Ma non serve andare fino in India o a Hollywood per trovare comportamenti del genere!

Solo una settimana fa, in una riunione direttiva, una di noi si è ritrovata a dover contrastare col classico sorriso ingenuo delle battute maschiliste. La sua prima e più spontanea reazione sarebbe stata urlare che no, quella battuta era fuori luogo, fuori contesto e la lettura di quella situazione era tutt’altra. E magari anche di farsi furbo! Ma nessuno vuole sentire la verità, soprattutto se urlata da una donna. E quindi sorridiamo.

Donne e Lavoro: dati reali

Perché per le donne è sempre più difficile farsi strada nel lavoro? Far carriera? Perché se le donne sono efficienti e fedeli all’azienda per cui lavorano, e anche durante la maternità, se incentivate e supportate, rendono molto di più di un uomo e tendono ad essere più oneste se messe nella condizione di poterlo essere. Le donne sono una risorsa e un reale potenziale per le aziende se valorizzate per le loro caratteristiche emotive fondamentali: la loro dedizione, il sentimento di protezione e la resistenza allo stress nettamente superiore a quella di un uomo. Tutte queste qualità passano in secondo piano.  [Global Gender Gap Report]

Siamo discriminate in base all’estetica e non per le nostre competenze. Siamo accusate di essere competitive e maliziose, quando per sopravvivere o farci notare dobbiamo sgomitare e farci valere a gran voce perché il muro che dobbiamo scalare è un muro di ghiaccio, infido e scivoloso.

SPFormazione è un’azienda nata da due donne e in cui la quota maggioritaria dei cervelli è femminile e possiamo dichiarare che nessuna di noi vive alcuna forma di discriminazione e o di intolleranza sulla base del nostro genere. (Abbiamo già preso posizione qui)

Non vogliamo essere polemiche, parliamo di fatti: siamo (e sappiamo di essere) un potenziale enorme. Lo siamo nella crescita della comunità, per quanto riguarda l’abbattimento delle discriminazioni e il supporto all’integrazione sociale; così come lo siamo per il potere economico di ogni paese, che ancora oggi non viene valorizzato e in gran parte neanche utilizzato. [dati INPS]   [McKinsey]

Un augurio a tutte (n/v)oi

Così per una festa in ricordo di numerose donne sacrificate sull’altare della lotta sociale, noi vi ricordiamo il nostro posto in quanto donne, in quanto persone, in quanto amiche, sorelle, madri, colleghe, imprenditrici.  Siamo il colore, la vita, la generosità, l’amore… e ormai da molti anni una potenza a livello economico e produttivo. Ed è ora che tutti se ne facciano una ragione!

SPFormazione, unendosi alle attrici di Hollywood, alle donne del Senegal, all’ideale del Winning Women Institute e a tutte le donne che oggi stanno scioperando, vi augura una buona festa, e che sia con meno mimose (o caramelle al limone) e più atti concreti possibili!

Le Donne di SPFormazione

Ami i nostri articoli e hai paura di perderne qualcuno? Iscriviti alla newsletter!