Nuovo accordo Stato-Regioni: cosa cambia?

Dal 4 settembre 2016 è entrato in vigore il nuovo accordo Stato-Regioni, che va a sostituire integralmente il precedente del Gennaio 2006. L’Accordo disciplina i requisiti della formazione per il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e per l’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione previsti dall’art. 32, comma 2, del D. Lgs. n. 81/2008. Queste le principali novità:

    • Diminuiscono i soggetti autorizzati ad erogare corsi, con l’esclusione degli Enti non accreditati, delle Associazioni sindacali e datoriali meno rappresentative;
    • I requisiti dei docenti che terranno i corsi di formazione vengono estesi;
    • Cambiano i programmi e l’articolazione del percorso formativo per RSSP e ASPP (moduli A-B-C);
    • Diminuzione delle ore previste per gli aggiornamenti richiesti a RSSP e ASPP;
    • Le ore di aggiornamento per lavoratori, preposti e dirigenti, potranno essere effettuate tramite la partecipazione a convegni, nel limite del 50%;
    • La lista dei titoli di studio che esonerano dalla frequentazione dei corsi formativi viene ampliata;
    • Specifiche riguardo la possibilità di effettuare corsi in modalità e-learning;
    • Per poter esercitare la propria funzione, gli RSPP e ASPP dovranno poter dimostrare, in ogni istante, che nel quinquennio antecedente hanno partecipato a corsi di formazione per un numero di ore non inferiore a quello previsto.

Le tre griglie seguenti forniscono, nel dettaglio, i cambiamenti apportati con il nuovo accordo del 7 Luglio.

Per ulteriori approfondimenti vi rimandiamo al testo ufficiale dell’Accordo.