La formazione che è già pagata. E spesso non usata.
Ogni azienda versa contributi per la formazione dei propri dipendenti.
Lo fa ogni mese, in modo automatico, indipendentemente dal fatto che li utilizzi o meno.
Queste risorse confluiscono nei fondi interprofessionali.
Non sono incentivi straordinari.
Sono tempo e denaro già versati, destinati alla formazione.
Il punto non è accedere ai fondi.
Il punto è come vengono utilizzati.
Il problema non sono i fondi
È l’uso che se ne fa
Nella pratica, la formazione finanziata viene spesso trattata come una procedura.
Un catalogo da scegliere.
Un corso da far partire.
Un obbligo da chiudere correttamente.
Il risultato è noto:
le ore passano
i documenti sono in ordine
ma l’apprendimento resta debole
Il fondo funziona.
La formazione molto meno.
Come lavora SP-Formazione
SP-Formazione affronta la formazione finanziata partendo dal lavoro reale, non dal bando.
Prima di tutto analizziamo:
- ruoli
- contesti operativi
- criticità organizzative
- obiettivi concreti dell’azienda
Solo dopo costruiamo un percorso formativo coerente.
Un percorso che abbia senso prima ancora di essere finanziato.
A quel punto lo rendiamo compatibile con il fondo più adatto, occupandoci direttamente di:
- verifica di fattibilità
- progettazione formativa
- gestione delle pratiche
- rendicontazione
All’azienda non chiediamo di imparare la burocrazia.
Chiediamo solo di investire il proprio tempo nel modo giusto.
Non tutti i fondi sono uguali
Ogni fondo interprofessionale ha:
- regole diverse
- vincoli diversi
- tempi diversi
- tipologie di spesa diverse
Scegliere il fondo sbagliato porta a forzare i contenuti.
E quando si forzano i contenuti, la formazione perde valore.
Per questo SP-Formazione lavora solo su fondi che conosce a fondo e solo quando sono realmente coerenti con il percorso formativo.